L'esperienza
San Pancrazio, a pochi chilometri da Russi, è nota per aver coltivato nel tempo una duratura tradizione legata alla narrazione orale, tramandando filastrocche, fiabe e leggende di generazione in generazione.
In questa cittadina si trova il Museo della Vita Contadina in Romagna, oggi ospitato in una sede completamente rinnovata, un bell’esempio di gestione virtuosa delle risorse pubbliche. Qui, oggetti e linguaggi diversi dialogano tra loro, ricostruendo la dimensione evocativa della vita familiare contadina, in cui la sussistenza economica, le tradizioni alimentari e gastronomiche, i riti di passaggio, la festa, l’incontro tra generazioni, la narrativa e la fiaba emergono come elementi essenziali.
Il museo etnografico rappresenta dunque un luogo simbolo della città, capace di raccontare la storia e le tradizioni del territorio. Quel territorio, la Romagna, dove nel tempo si è sviluppata una forte attenzione per la cultura popolare locale, fatta di tradizioni, superstizioni, canti, proverbi e indovinelli, e dove questo patrimonio è ancora oggi vivo e presente.
Emblematica è la leggenda del drago della Torre, ambientata proprio qui, che narra di una creatura mostruosa che seminava il terrore uccidendo uomini e animali, finché un coraggioso cavaliere non salvò il paese da questa sciagura, simboleggiando la supremazia dell’uomo sugli elementi naturali.
Questa leggenda fa parte di un corpus di testimonianze raccolte e riordinate da Ermanno Silvestroni, un patrimonio di canti, filastrocche, proverbi e modi di dire di uso quotidiano, ancora oggi prezioso per lo studio della cultura popolare del territorio. Un affascinante spaccato della vita rurale, dei suoi ritmi e delle sue abitudini.
I narratori e gli ascoltatori di quei racconti erano le stesse persone che, nella loro quotidianità, utilizzavano gli oggetti oggi esposti e conservati nel Museo. Oggetti che non solo accompagnavano la vita di ogni giorno, ma che venivano anche raccontati nelle narrazioni popolari, diventando oggi strumenti di grande valore simbolico, rappresentativi della comunità e della sua gente, nella loro capacità di costruire, operare, immaginare e tramandare.
Durata della visita
Offerta in
italiano
Informazioni/Da sapere
Adatto a Tutti
Accessibile in sedia a rotelle
Località/Il posto
Indirizzo
Via XVII Novembre, 2a, 48026 San Pancrazio, RA, Italia
Come arrivare
Modalità di arrivo
a 18 km di Ravenna per la SS253
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Informazioni
Ente organizzatore
Associazione Culturale “La Grama”
Giorni e orari
Orario invernale (1 novembre-31 marzo, solo su prenotazione): dal martedì al venerdì ore 14-30 -18.30, sabato e domenica ore 9-12.30. Chiusura il lunedì, laboratori didattici esclusi. Orario estivo (dal 1 aprile al 31 ottobre): martedì ore 9.00-12.30, giovedì14.30-18.30, domenica dalle 9.00 alle 12.30. Negli altri giorni ed orari è necessaria la prenotazione. Chiusura il lunedì, laboratori didattici esclusi.Chiusi Il mese d’Agosto e 24 – 25 – 26 dicembre 1 gennaio